Grazie all’utilizzo di dispositivi tecnologicamente molto avanzati, il rendimento di un impianto di geotermia domestica è molto alto: con un riscaldamento a pannelli radianti (il più redditizio con questa forma di energia), i risparmi sui costi di riscaldamento sono per lo meno del 60% rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento a metano, e possono arrivare fino all’80% rispetto a sistemi a gasolio o GPL.
Per dare un’idea del risparmio possibile, basta osservare che il riscaldamento per un anno costa, per ogni m2 di superficie da riscaldare dai 4,6 ai 7 € per un impianto geotermico, dai 9 ai 13,7 € per un impianto a metano, e dai 14 ai 21,7 € per un impianto a GPL.
La produzione di acqua calda permette di risparmiare circa il 30% durante l’inverno, mentre durante l’estate la produzione è gratuita, in quanto l’acqua viene riscaldata (a circa 60 – 70°C) utilizzando il calore sottratto all’aria per la climatizzazione.
Per un’abitazione di 100 m2, il costo dell’impianto è di circa 10.000 – 25.000 €, a seconda delle condizioni geologiche e del tipo di impianto (a sonde verticali il costo è più elevato), quindi del tutto paragonabile a quello di un impianto tradizionale a gasolio, metano o GPL, a parità di superficie radiante installata. La pompa di calore costa poco più di una buona caldaia, e il costo maggiore è la realizzazione dell’impianto di distribuzione (che è necessario per ogni forma di riscaldamento, indipendentemente dalla fonte di energia).
I risparmi energetici permettono di ammortizzare il costo iniziale in circa 5 anni.
Poichè per avere il miglior rendimento è necessario che l’impianto di distribuzione del calore sia di tipo a pannelli radianti, se l’abitazione non è già predisposta con questo tipo di radiatori, non risulta conveniente sostituire impianti tradizionali, ma è invece decisamente conveniente optare per questo tipo di climatizzazione in fase di progettazione di nuovi edifici
Un software consigliato per la progettazione degli impianti geotermici è GHP Design 3D.
Author: filippo catanzariti
http://www.geostru.eu Filippo Catanzariti (b. 4 June 1969, Calabria, Italy) is a civil engineer, software developer and entrepreneur.
He graduated in Civil Engineering, geotechnical track, at the University of Calabria in 1996, with a thesis entitled "Programma di calcolo per l'analisi della stabilita dei pendii con metodi numerici avanzati" (A calculation program for slope stability analysis using advanced numerical methods) - the work that became his first commercial product. He has been registered with the Order of Engineers of Reggio Calabria (no. 1839) since 1996.
From 1996 to 1999 he worked as an analyst and software developer specialising in numerical algorithms, in Pascal, Visual Basic, Fortran and Visual C++, and in full-stack web development. He works with advanced 2D and 3D mathematical models and with graphics programming in OpenGL and DirectX.
In 1999 he founded GeoStru, an international geotechnical software house whose catalogue he largely authored: slope stability and rockfall analysis, foundations and retaining structures, finite element analysis, geophysics and site investigation, hydrology and hydrogeology, and reinforced concrete design. Since 2016 he has run SC Engsoft S.r.l. in Cluj-Napoca, Romania, and he is technical and scientific consultant to GoMeeting. His most recent work is GeoStru.ai, a platform delivering geotechnical and civil calculation through natural-language conversation while keeping the analysis itself on deterministic, auditable algorithms.
Between 2005 and 2013 he co-supervised degree theses at the University of Calabria and the Mediterranea University of Reggio Calabria. He teaches accredited professional-development courses for geologists and engineers under accreditation from the Italian Consiglio Nazionale dei Geologi.
His peer-reviewed work includes papers in Green World Journal (2021), Marine and Petroleum Geology (2022), Journal of Mediterranean Earth Sciences (2022), Geosciences (2024) and Bulletin of Engineering Geology and the Environment (2026), together with memorie at the XXVII and XXVIII Italian National Geotechnical Conferences. He co-authored "Terre rinforzate" (EPC Editore, 2023) and "Terrae Motus".
He has been a member of AGI, ISRM, ISSMGE and AGI-IGS since 2014, and holds a certificate from AGS (Association of Geotechnical & Geoenvironmental Specialists).
ORCID: 0009-0001-2495-6395 - Scopus Author ID: 57936189800 - Google Scholar: ZiY1VZUAAAAJ