Stima dei cedimenti indotti dall’azione sismica
La stima dei cedimenti indotti dall’azione sismica è affetta da notevoli incertezze. I valori che si ottengono applicando le procedure nel seguito descritte devono intendersi solo orientativi. Per cedimento si intende l’abbassamento del piano campagna, ovvero l’integrale della deformazione del terreno in direzione verticale, o anche la sommatoria dei prodotti della deformazione verticale media per lo spessore di ciascuno degli strati deformati. In condizioni edometriche, ovvero in presenza di strati di terreno orizzontali ed omogenei, e con tensione costante in direzione orizzontale, le deformazioni laterali sono nulle e pertanto la deformazione verticale coincide con la deformazione volumetrica. Per semplicità e con approssimazione accettabile, salvo casi di morfologia con forti pendenze e stratigrafie molto variabili in direzione orizzontale, per la stima dei cedimenti indotti dall’azione sismica si può fare riferimento alle condizioni edometriche. Il cedimento permanente indotto dall’azione sismica in corrispondenza di una verticale di esplorazione si ottiene dalla somma dei contributi al cedimento stimati per i diversi strati del sottosuolo, fino alla profondità alla quale tali contributi non sono più significativi.
Il cedimento permanente post-sismico può dunque essere stimato con l’equazione: S=Σεvi×Δzi; εvi è la deformazione volumetrica (e verticale) dello strato i-esimo e Δzi il suo spessore.
Consente di calcolare i cedimenti post sismici per terreni coesivi soffici per i quali l’entità del cedimento di riconsolidazione conseguente alla dissipazione delle pressioni interstiziali accumulatesi durante il terremoto può essere stimata con l’equazione (Yasuhara e Andersen, 1991) mentre per la stima del rapporto di sovrapressione interstiziale è stata utilizzata la relazione empirica (Matsui et al., 1980).
Per ampliare le potenzialità del software sono stati aggiunti altri due modelli di calcolo:
- Cedimenti indotti dall’azione sismica nei terreni granulari saturi (deformazione volumetrica, εvi stimata mediante Idriss e Boulanger, 2008). Per la trattazione completa visitare questo link;
- Cedimenti indotti dall’azione sismica nei terreni granulari insaturi (deformazione volumetrica εnc stimata mediante Pradel, 1998);
Per lo sviluppo delle procedure di calcolo è stato fatto riferimento a:
Gli indirizzi per gli studi di microzonazione sismica in Emilia-Romagna per la pianificazione territoriale e urbanistica
Author: filippo catanzariti
http://www.geostru.eu Filippo Catanzariti (b. 4 June 1969, Calabria, Italy) is a civil engineer, software developer and entrepreneur.
He graduated in Civil Engineering, geotechnical track, at the University of Calabria in 1996, with a thesis entitled "Programma di calcolo per l'analisi della stabilita dei pendii con metodi numerici avanzati" (A calculation program for slope stability analysis using advanced numerical methods) - the work that became his first commercial product. He has been registered with the Order of Engineers of Reggio Calabria (no. 1839) since 1996.
From 1996 to 1999 he worked as an analyst and software developer specialising in numerical algorithms, in Pascal, Visual Basic, Fortran and Visual C++, and in full-stack web development. He works with advanced 2D and 3D mathematical models and with graphics programming in OpenGL and DirectX.
In 1999 he founded GeoStru, an international geotechnical software house whose catalogue he largely authored: slope stability and rockfall analysis, foundations and retaining structures, finite element analysis, geophysics and site investigation, hydrology and hydrogeology, and reinforced concrete design. Since 2016 he has run SC Engsoft S.r.l. in Cluj-Napoca, Romania, and he is technical and scientific consultant to GoMeeting. His most recent work is GeoStru.ai, a platform delivering geotechnical and civil calculation through natural-language conversation while keeping the analysis itself on deterministic, auditable algorithms.
Between 2005 and 2013 he co-supervised degree theses at the University of Calabria and the Mediterranea University of Reggio Calabria. He teaches accredited professional-development courses for geologists and engineers under accreditation from the Italian Consiglio Nazionale dei Geologi.
His peer-reviewed work includes papers in Green World Journal (2021), Marine and Petroleum Geology (2022), Journal of Mediterranean Earth Sciences (2022), Geosciences (2024) and Bulletin of Engineering Geology and the Environment (2026), together with memorie at the XXVII and XXVIII Italian National Geotechnical Conferences. He co-authored "Terre rinforzate" (EPC Editore, 2023) and "Terrae Motus".
He has been a member of AGI, ISRM, ISSMGE and AGI-IGS since 2014, and holds a certificate from AGS (Association of Geotechnical & Geoenvironmental Specialists).
ORCID: 0009-0001-2495-6395 - Scopus Author ID: 57936189800 - Google Scholar: ZiY1VZUAAAAJ