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L’approvazione delle nuove NTC è prossima a diventare definitiva. La Conferenza Unificata, nella seduta del 22 Dicembre 2016, ha dato parere positivo al Decreto Ministeriale per la revisione e l’aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni, così come modificato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Il testo dovrà essere approvato in sede europea e dopo la firma del Ministro delle Infrastrutture, le nuove NTC potranno finalmente essere pubblicate in Gazzetta Ufficiale, per entrare in vigore 30 giorni dopo. Le norme tecniche, che disciplinano la progettazione, esecuzione e collaudo delle costruzioni sul territorio Italiano, rappresentano, insieme al sismabonus (la detrazione per la messa in sicurezza antisismica degli immobili introdotta dalla Legge di Bilancio 2017) (link: http://it.ibtimes.com/sismabonus-2017-le-regole-le-percentuali-i-tempi-le-zone-sismiche-e-le-spese-stabilite-dalla-legge), il principale strumento attuativo delle politiche di prevenzione del rischio sismico del patrimonio edilizio nazionale.
Nuove NTC: ambito di applicazione in progetti definitivi Nell’ambito applicativo, per le opere in corso di esecuzione, vanno evidenziati alcuni aspetti che il progettista deve conoscere.
Per le opere pubbliche in corso d’esecuzione all’entrata in vigore delle nuove NTC si potranno applicare le NTC 2008 fino all’ultimazione dei lavori. Invece per i lavori pubblici già affidati prima dell’entrata in vigore delle nuove norme, si potranno applicare le precedenti disposizioni solo nel caso in cui la consegna dei lavori avvenga entro 5 anni.
Nei lavori privati le cui opere strutturali siano in corso d’esecuzione o per le quali sia già stato depositato il progetto esecutivo prima dell’entrata in vigore, si potranno continuare ad applicare le previgenti norme tecniche fino all’ultimazione degli stessi.
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