Prove penetrometriche dinamiche – DYNAMIC PROBING

420.00 esc. IVA

Valutato 4.60 su 5 su base di 5 recensioni
(5 recensioni dei clienti)

Programma di elaborazione di Prove Penetrometriche Dinamiche, con gestione ed archiviazione di ogni tipo di sonda penetrometrica (anche nuova o personalizzata), e prove SPT in foro.

Dynamic Probing è BIM (Building Information Modeling) compatibile oltre alle geolocalizzazione consente di trasferire ed importare dati secondo lo standard AGS 4 (Association of Geotechnical and Geoenvironmental Specialists)  facilitando il processo di trasferimento di dati tra le applicazioni.

Descrizione

L’elaborazione delle prove per il calcolo della portanza di fondazioni superficiali con numerosi metodi, delle geometrie fondali (Travi, Platee, Plinti ecc.) e dei cedimenti relativi; la verifica dei pali infissi e la definizione
del potenziale di liquefazione dei suoli indagati in schema sismico. I grafici delle colonne stratigrafiche si possono esportare in Slope, LoadCap ed MP (Reticoli di Micropali e Pali); in particolare, per le ultime due applicazioni, sono esportati anche i parametri geotecnici come risultato dell’elaborazione.

Il software dispone di un database di strumenti di uso comune:

Borro
DIN 4
• DPM (DL030 10) (Medium)
• DPM (DL030 16) (Medium)
• DPA
• DPL (Light)
• DPSH (Dynamic Probing Super Heavy)
• SCPT (Standard Cone Penetration Test)
• SPT (Standard Penetration Test)
• DPSH TG 63-X PAGANI
• TG 73-X PAGANI
• SCPT TG 63-X PAGANI
• DPM (DL 030 SUNDA)
• RAYMOND
• PENNY 30
• Geo Deep Drill (DPH50, DPSH63-73)
• Nordmeyer (LMSR-X model)

Strumento utente:  Può essere aggiunto qualsiasi tipo di strumento utente*

E’ consentito introdurre nuove sonde penetrometriche e/o eliminare quelle esistenti. Per ogni sonda definita il coefficiente di correlazione viene calcolato in automatico ed possibile inserire l’immagine bitmap dello strumento in uso.

ESPORTAZIONE ARCHIVIO STRUMENTI
La lista degli strumenti può essere esporta in formato xlmtxt ed importata in postazioni di installazione diverse dal pc locale.

INPUT DATI E GESTIONE STRATI
Dynamic Probing è caratterizzato dall’immediatezza del’inserimento dei dati e nella definizione della stratigrafia.

INSERIMENTO DATI
Man mano che l’utente digita il numero di colpi ad ogni passo, vengono calcolati il coefficiente della sonda usata e la resistenza dinamica ridotta, e non, sullo strato; inoltre sono visualizzati il diagramma a barre del numero di colpi ed il grafico dell’andamento della resistenza dinamica.

GESTIONE STRATI
Ancora più semplice è la definizione degli strati: l’utente può definire la stratigrafia (profondità dello strato e caratterizzazione litologica) numericamente o graficamente grazie all’interattività consentita dal software
tra le finestre di dialogo visualizzate.

GESTIONE PROVE
Dynamic Probing consente una gestione semplice ed immediata delle prove eseguite in cantiere: è possibile inserire nuove prove in qualsiasi punto, assegnando la posizione X ed Y, la profondità d’inizio Z e quella finale, nonché la data della prova e la profondità alla quale è stata rilevata la falda. Per ogni cantiere è possibile archiviare un numero indefinito di prove e per ciascuna eseguire l’elaborazione con le differenti correlazioni proposte.

Ciascuna prova sarà individuabile a video facilmente grazie alla legenda e alla visualizzazione dei grafici della resistenza dinamica e del numero di colpi.

CORRELAZIONI
Il programma consente di determinare i parametri geotecnici più significativi nella caratterizzazione dei suoli. Le casistica litologica che rientra nelle numerose correlazioni proposte, sia per suoli coesivi che incoerenti, permette all’utente di caratterizzare una grande varietà di terreni. Tuttavia, tra le numerose opzioni, viene data all’utente la facoltà di scegliere per l’elaborazione le correlazioni ritenute più attinenti ai litotipi presenti. I
parametri che derivano dall’elaborazione dei dati sono:

  • Coesione non drenata (Terzaghi-Peck, SUNDA (1983)-Benassi Vannelli, Sanglerat, TERZAGHI & PECK (1948), U.S.D.M.S.M., Schmertmann (1975), Fletcher (1965), Houston (1960), Shioi – Fukui (1982), Begemann, De Beer, Robertson (1983))
  • Modulo edometrico (Stroud e Butler (1975), Vesic (1970), Trofimenkov (1974), Mitchell e Gardner, Buisman-Sanglerat)
  • Modulo di Young (Schultze-Menzenbach, D’Appollonia ed altri 1983) Peso per unità di volume (Meyerhof ed altri)
  • Classificazione (A.G.I.)
  • Altre

TERRENI INCOERENTI

  • Densità relativa (Gibbs & Holtz (1957), Meyerhof (1957), Skempton (1986), Schultze & Menzenbach (1961))
  • Angolo d’attrito (Peck-Hanson-Thornburn-Meyerhof (1956), Meyerhof (1956), Sowers (1961), Malcev (1964), Meyerhof (1965), Schmertmann (1977), Mitchell & Katti (1981), Shioi-Fukuni (1982), Japanese National Railway, De Mello, Owasaki & Iwasaki.  Da N60-N1,60: Kulhawy & Mayne (1990), Hutanaka & Uchida (1996), Wolff (1989), Mayne et al. (2001), JRA (1996) .
  • Modulo edometrico (Buisman-Sanglerat, Begemann (1974), Farrent (1963), Menzenbach e Malcev)
  • Modulo di Young (Terzaghi, Schmertmann (1978), Schultze-Menzenbach, D’Appollonia ed altri (1970), Bowles (1982))
  • Modulo di Poisson (A.G.I.)
  • Modulo di deformazione a taglio (Ohsaki & Iwasaki,Robertson e Campanella (1983))
  • Peso per unità di volume (Meyerhof ed altri)
  • Classificazione (A.G.I.)
  • Velocità onde di taglio
  • Potenziale di liquefazione (Seed (1979))
  • Modulo Ko (Navfac (1971-1982))
  • Altre

CLASSIFICAZIONE DEI SUOLI
L’individuazione della categoria del suolo (A,B,C,D,E, S1,S2) viene effettuata sulla base dei parametri equivalenti: Nspt,30/Cu,30/Vs,30. Il software dispone di un sofisticato modello che consente di effettuare l’analisi ad ogni passo strumentale, su stratigrafia utente, su parametri diretti ed indiretti.

EXPORT RISULTATI
I risultati delle elaborazioni vengono esportati sotto forma tabellare e grafica. Per ogni prova sono costruite le tabelle in cui vengono riportati i risultati delle elaborazioni prescelte dall’utente precedute dai dati
identificativi della prova (numero d’ordine, data, ecc.) e dalle caratteristiche della sonda penetrometrica usata, nonché i dati relativi al cantiere (titolo progetto, località, tecnico, ecc.). Alle tabelle possono essere associati i grafici del numero di colpi e della resistenza dinamica, inoltre, per completezza grafica, sarà data la possibilità di costruire la colonna stratigrafica corrispondente ad ogni prova.

PORTANZA E LIQUEFAZIONE
Dynamic Probing esegue altresì il calcolo della portanza e dei cedimenti di fondazioni superficiali e profonde con diversi metodi e il calcolo del potenziale di liquefazione per gli strati incoerenti.

ChangeLog

2018.25.5.854

27/03/2018

Aggiornamento alle NTC 2018

Aggiunte nuove procedure per la compatibilità BIM
Modulus oedometric stress-dipendent in according: EC7, DIN 4094-3
Corretto problema inversione legenda in: pressione ammissibile e pressione ammissibile ridotta
****
AGGIORNAMENTO IMPORTANTE SU DYNAMIC PROBING
Miglioramenti generali;
Nuove procedure di riferimento: ISSMFE Technical Committee on Penetration Testing (1988) Dynamic Probing (DP) International Reference Test Procedure; AGI, ASTM, Eurocodice (CEN);
Calcolo di CN (Liao e Withman), N60, N1,60;
Nuove Correlazioni per il calcolo del peso unità di volume;
Nuove Correlazioni Angolo di Resistenza a Taglio: Kulhawy & Mayne (1990), Hutanaka & Uchida (1996), Wolff (1989), Mayne et al. (2001), JRA (1996), Brown e Hettirachchi (2008).
COMPARAZIONE TRA GRAFICI;
Migliorato algoritmo per la valutazione del Vs,30.

2017.25.5.734

15/09/2017

Metodo di Terzaghi-Peck (1948), stima della Cu : nella relazione di output si riporta il valore minimo e massimo.
Inserita nuova colonna nella griglia immissione dati. Nelle celle della colonna verranno riportati i valori di calcolo delle NSPT su passo strumentale.
Viene data la possibilità di modificare la dimensione del carattere relativo al numero di colpi della prova "opzioni grafico/gestione testi".
Introduzione del rendimento del sistema di infissione.
Coefficiente di correlazione variabile con la profondità.
Calcolo di CN.
Calcolo di N160.
Verifica delle correlazioni Nspt N160.
Revisione del programma. La revisione riguarda la lingua spagnola.
Finestra Dati generali, introduzione di: codice commessa, numero certificati da allegare, zona, latitudine e longitudine.
Adeguamento secondo la Circolare 08 settembre 2010, n. 7619/STC. Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Criteri per il rilascio dell’autorizzazione ai Laboratori per l’esecuzione e certificazione di indagini geognostiche, prelievo di campioni e prove in sito di cui all’art. 59 del DPR n. 380/2001.
Individuazione della zona in google maps. L’immagine puo’ essere salvata per essere utilizzata come sfondo “immagine raster”per l’individuazione delle prove.
Finestra Prova corrente, aggiunta dati certificazione: numero certificato, verbale di accettazione, numero commessa e relative date. Le stesse sono state aggiunte in modello grafico e tabulati di stampa.
Finestra Opzioni grafico, aggiunte: autorizzazione ministeriale, firme. Stesse aggiunte in modello grafico e tabulati di stampa.
Attenzione in finestra Opzioni grafico e’ stato aggiunto nel pannello Visualizza a destra di Grafici un comando di selezione tramite il quale e’ possibile colorare i grafici in modo uniforme e trasparente.
Oggetti grafici: Nuovi oggetti grafici e colori.
Tabulati di stampa sono state aggiunte nella testata iniziale le diciture previste per legge, planimetria con indicazione delle ubicazione delle prove, indice e sommario.
In fase di elaborazione e di relazione sono stati creati dei comandi per consentire la navigazione all’interno dei documenti.

Migliorata gestione della stratigrafia 3D. Si ricorda che, la ricostruzione automatica della stratigrafia 3D avviene sulla base dei nomi assegnati agli strati. Ad esempio il sondaggio 1 e’ composto da tre strati di nome: A, B, C; il sondaggio 2 dovrà avere lo stesso numero di strati con lo stesso nome: A, B, C. Segue stesso ragionamento per i sondaggi successivi. Per avere una visione ottimale del 3D si consiglia inoltre di assegnare gli stessi colori o texture agli strati appartenenti a sondaggi diversi ma con lo stesso nome.
Introdotte le autorizzazioni ministeriali.
Prove in foro elaborazione terreni coesivi-incoerenti.
Categoria suolo: calcolo delle Vs, correlazione di Otha e Goto del 78 differenziazione età del deposito.
Categoria suolo: tipo s2 per i terreni suscettibili di liquefazione.
Categoria suolo: Integrazione stampa con cenni teorici.
Calcolo del coefficiente di sottofondazione in modulo fondazione superficiali.
Correzione generazione strato in immissione dati.
Nuove opzioni nelle preferenze del grafico. Visualizzazione della falda anche in assenza di stratigrafia.
Correzione problema su stampa su più copie in windows 7.

01/01/1970

5 recensioni per Prove penetrometriche dinamiche – DYNAMIC PROBING

  1. Valutato 5 su 5

    Francesco Andrea Arbia (proprietario verificator)

    Dalla prima release, grazie al continuo aggiornamento del software portato avanti dallo staff geostru, Dynamic è il più affidabile e potente dei prodotti in commercio. La possibilità inoltre di avere un rapporto diretto tra la community di utenti distribuita in tutto il mondo e la GEOSTRU lo ha reso ancora più efficace .
    Francesco

  2. Valutato 4 su 5

    Dimitri Bastoncelli (proprietario verificator)

    Programma user friendly.

  3. Valutato 5 su 5

    filippo catanzariti

    Tratto dal forum geologi.it. http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=127972

    Commenti personali ai 4 software

    1) Software in allegato al Libro “P.G.S. Interpretazione di prove geotecniche in sito” della DarioFlaccovio Editore.

    macchinoso e graficamente datato.
    Poche correlazioni e assolutamente con questo libro non si riesce ad interpetrare al meglio le prove geotecniche in sito
    Nella prima parte la Flaccovio copia e incolla del testo che ha usato per fare altri 4-5 libri di geotecnica (potevano risparmiarsi queste continue ripetizioni, inutili).

    2)Software in allegato al Libro “Metodi per stimare le proprietà geotecniche dei terreni” di EPC Editore

    programma fatto male, si blocca una volta si e una volta si.
    Graficamente fatiscente. Sembra dare numeri al lotto.
    Infinite correlazioni da cui puoi sapere anche da una SPT se la juve l’anno prossimo rivince il campionato.

    3) dynamic probing della geostru

    programma semplicissimo da usare.
    mi spaventa la sua troppa semplicità.
    Poca assistenza nel capire come interpretare i dati.
    Anche con questo software, con un semplice bottone, ti ricavi anche il sesso degli angeli.
    Attualmente uso questo programma, mi sembra quello maggiormente supportato dalla comunità dei geologi.
    Faccio sempre per tarare una prova di laboratorio… vedo chi autore si avvicina di più… e lo uso per le altre prove indirette…

  4. Valutato 5 su 5

    Stefano Giuliani

    Prove Penetrometriche Dinamiche di Geostru rappresenta il software relativo a tale strumento attualmente maggiormente usato dai geologi Italiani e non solo.
    La semplicità di impostazione dei dati, il database delle strumentazioni più usate già inserito nel programma, un’ampia scelta di correlazioni geotecniche secondo vari autori
    permette anche una personalizzazione di utilizzo per una attenta taratura sui terreni maggiormente rappresentati nella propria area di lavoro, necessaria per una determinazione
    delle caratteristiche geotecniche dei suoli maggiormente vicina alla realtà.
    Non per nulla il penetrometro dinamico ha avuto nel tempo successo, sia pur limitatamente alle sue funzioni per un supporto ed integrazione di dati geologici e geotecnici,
    che ne permettono una esperienza ed una conoscenza importante.
    Il miglioramento continuo di tale sviluppo software permetterà una lunga vita a tale programma che non può mancare nei software del geologo professionista

  5. Valutato 4 su 5

    Bruno Vaccari (proprietario verificator)

    Ottimo e performante

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